OMICIDIO STRADALE : cavallo di troia per la raccolta del DNA

di David Rorro

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Nel testo della nuova legge sugli omicidi stradali viene inserito un punto che ci lascia quantomeno perplessi , riguardante le “Perizie coattive” ; da oggi in poi infatti , Il giudice che lo richiede , può ordinare anche d’ufficio il prelievo coattivo (prelievo forzato) di campioni biologici per determinare il dna del fermato e Nei casi più urgenti , dove un ritardo può pregiudicare le indagini, il prelievo coattivo può essere disposto anche dal pm (pubblico ministero).
un prelievo forzato del proprio DNA che verrà poi inserito in una banca dati nazionale e europea , non è una cosa di poco conto e sopratutto è una cosa decisamente anticostituzionale.
La legge, infatti , non prevede l’eliminazione dei DNA raccolti nel corso delle indagini, anche se i fermati risultino poi del tutto innocenti e le conseguenze , secondo una ricerca del 2012 svolta negli stati uniti , non sono affatto positive: circa il 62% degli arresti si concludono senza una successiva condanna, quindi di fatto , i dati personali di molte persone vengono raccolti e conservati nonostante queste non abbiano commesso alcun crimine.
In merito alla banca dati nazionale del dna , proprio la Commissione europea, nella relazione sull’attuazione della decisione 2008/615/GAI sul potenziamento della cooperazione nella lotta al terrorismo e alla criminalità transfrontaliera («decisione di Prüm») (COM(2012)732), ha lamentato il ritardo di alcuni Stati membri, tra cui l’Italia, nella realizzazione degli adeguamenti tecnici necessari allo scambio di dati relativi al DNA e alle impronte digitali…
Che quindi questa legge sia un “cavallo di troia” per far accettare agli italiani l’idea che il diritto alla privacy non esiste più ?

Che senso ha inserire un punto ambiguo nella legge , che di fatto rende incostituzionale tutto il testo ?
Perché tutti si concentrano su altri aspetti e nessuno ha fatto presente questo grave problema ?
Prima di redigere una legge sulla raccolta del DNA, non bisognerebbe informare i cittadini sulle procedure e sulle conseguenze di queste operazioni ?

Negli ultimi anni abbiamo capito che la costituzione italiana è andata in secondo piano rispetto alle richieste dettate dall’Europa , ma sinceramente questa legge sembra una furbata Troppo grossa per essere considerato un semplice errore …
Voi che ne dite ?
sei d’accordo nella raccolta coatta di campioni di DNA? Può essere utile in certe occasioni o pensi possa essere invasiva in ogni caso?
Tu daresti volontariamente il tuo DNA per aggiornare la banca dati europea ?