l’Agenzia delle Entrate Riscossione procederà con le ordinarie attività di recupero dei debiti tributari e non derivanti da cartelle esattoriali, avvisi di accertamento ed addebito.

Ripartono quindi anche i pignoramenti su stipendi e pensioni, anch’essi bloccati a partire dallo scorso 8 marzo.

Se l’attività di notifica di nuove cartelle sarà influenzata dalla disposizioni previste dal decreto Rilancio, con il quale è stato previso il differimento al 2021 degli atti in scadenza nel 2020, la ripartenza sarà totale per quel che riguarda gli atti già notificati ed i relativi pagamenti.

La scadenza per pagare le rate sospese, relative alle cartelle congelate fino al 15 ottobre 2020, è fissata al 30 novembre 2020

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Sorgente: Cartelle esattoriali, riparte la riscossione: rate e notifiche, cosa succede dal 16 ottobre 2020

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Rassegna Stampa

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