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“La libertà di espressione va esercita con responsabilità. La libertà di parola e la libertà d'azione non hanno significato senza la libertà di pensiero e non c'è libertà di pensiero senza il dubbio. Dire quello che pensi certo ti danneggia in società: ma la libertà di parola vale più di mille inviti.”

  • Categoria dell'articolo:Estero

In qualche modo i britannici ce la faranno a non morire di fame, ma a quale prezzo? Dopo che lo scorso anno la pandemia aveva privato le famiglie del calore di un cenone tutti insieme, quest’anno il Natale potrebbe vedere cene più leggere sulle tavole e meno regali sotto l’albero se è vero ciò che Gwynn Milligan, direttrice della catena di articoli per bambini JoJo Maman Bebe, ha rivelato alla BBC: “I prezzi sono destinati a salire e i clienti stanno già cominciando a fare gli acquisti natalizi perché il trasporto di giocattoli è nel caos”. Helen Dickinson, presidente della BCR (British Retail Consortium) mette in guardia: la battaglia che i negozi di prodotti alimentari stanno combattendo per contenere i prezzi non sarà sostenibile ancora per molto, perché la pressione sta montando per via dell’aumento dei costi di trasporto, dei prezzi delle materie prime, e della burocrazia legate alla Brexit. Il prezzo del cibo nei prossimi mesi è destinato ad aumentare, a Natale la situazione potrebbe peggiorare per i consumatori che potrebbero avere meno scelta e prezzi più alti per i loro prodotti preferiti”.

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L’industria delle carni, che impiega due terzi di personale straniero, ha perso 14mila dei suoi 95mila addetti. In agricoltura un buco di 70mila braccianti minaccia quest’anno di far marcire frutta e verdura sui campi. In generale dalla fine del 2019 al giugno di quest’anno il numero di cittadini europei impiegati in Regno Unito è sceso a 2,2 milioni, un calo del 5% su cui ha pesato la dipartita di un 24% di Rumeni e Bulgari (da 367.000 a circa 278.000) e il 12% dei cosiddetti EU8 (Repubblica Ceca, Estonia, Ungheria Latvia, Lituania, Polonia, Slovacchia e Slovenia). Adesso per lavorare anche stagionalmente sull’isola bisogna avere un contratto e di fatto il numero di cittadini comunitari che vi cercano opportunità è sceso del 36% dopo la Brexit.

 

Sorgente: Anche nel Regno Unito manca manodopera, ma è per colpa di Brexit. “Scaffali vuoti perché non arrivano le consegne. A Natale prezzi più alti e meno scelta” – Il Fatto Quotidiano

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