Da oggi sedici detenuti di Rebibbia faranno i lavori forzati nelle aree verdi e parchi di Roma - RASSEGNA STAMPA 2.0
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Da oggi sedici detenuti di Rebibbia faranno i lavori forzati nelle aree verdi e parchi di Roma

 

Da oggi sedici detenuti di Rebibbia puliranno aree verdi e parchi

L’articolo 27 della nostra Costituzione prevede la funzione rieducativa della pena. Da oggi sedici detenuti del carcere di Rebibbia, insieme al Servizio Giardini di Roma Capitale, puliranno aree verdi e parchi della nostra città. Questa mattina è partito da Colle Oppio il progetto “Lavori di pubblica utilità e recupero del patrimonio ambientale”.Crediamo che l’inserimento lavorativo dei detenuti attraverso progetti di pubblica utilità svolga un ruolo importante per la loro rieducazione e reintegrazione sociale, contribuendo così a dare speranza per la costruzione di una nuova vita fuori dal carcere. Verrà rilasciato loro un attestato che certificherà il percorso di formazione e potrà servire anche successivamente per il loro reintegro nel mondo lavorativo. È un progetto a cui teniamo tanto: ci abbiamo lavorato con il Dipartimento Amministrazione Penitenziaria, il Tribunale di Sorveglianza di Roma, la Direzione dell'Istituto di Rebibbia Nuovo Complesso e la Garante dei diritti delle persone private della libertà personale di Roma Capitale Gabriella Stramaccioni. Ringrazio gli assessori che si sono occupati di portare avanti quest’importante iniziativa Daniele Frongia Assessore Sport, Politiche Giovanili, Grandi Eventi di Roma, Laura Baldassarre, Pinuccia Montanari e Luca Bergamo. Un ringraziamento speciale va alla Mensa Giovanni Paolo II Centro Caritas per aver messo a disposizione dei detenuti i propri locali per la fruizione dei bagni.Una comunità solidale si costruisce con il contributo di tutti, nessuno escluso.

Pubblicato da Virginia Raggi su lunedì 26 marzo 2018

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