In breve: le banche potranno espropriare le case dei cittadini senza passare da un tribunale, se verrà saltato il pagamento di 7 rate di mutuo. 7 rate, e NON consecutive: su venti o trent’anni di mutuo può accadere, e il cittadino si ritroverà in un attimo buttato in strada con la casa venduta all’asta dalla banca.
Orwelliano, e un po’ medioevale: si torna allo strapotere degli scherani dell’usuraio, si torna al cittadino rovinato senza alcuna protezione della giustizia.
Ma non basta. Qualora abbiate ancora dei dubbi sulla strada che il governo e la UE spianano alle banche per la distruzione del Paese, vi viene in soccorso (si fa per dire) il decreto di riforma delle banche di credito cooperativo, dove si stabilisce che chi acquista un immobile all’asta non pagherà più l’imposta di registro ma se la caverà con una tassa di miseri 200 euro se lo rivende entro breve… Continua qui

 

 

Sorgente: Banche ingrassate dal Governo

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