La “V” rossa doveva indicare una rivoluzione simile a quella del film di “V per Vendetta”, magari pacifica e fatta dall’interno, ma oggi possiamo affermare chiaramente e senza ombra di dubbio che la “V” presente sulla scritta del m5s é solamente una divisione tra le parole mo-Vi-Mento… Diciamo che l’idea era essere “chiari” fin da subito.

Ecco cosa si pensava nel lontano 2013 :

” «V». Vi ricorda nulla? I V-day con cui Beppe Grillo è stato lanciato? Ecco, sono stati presi in prestito dal film, dove ossessivamente si ripete la lettera V rosso sangue che il protagonista fin dall’inizio fa scintillare nella notte londinese, disegnata da un’orchestra di fuochi d’artificio per celebrare l’esplosione del ministero della giustizia. L’estensione del «V-affanculo day» deve essere stata un copyright, un’aggiunta creativa, dell’ editore di Beppe, Gianroberto Casaleggio, o del duo. La V stilizzata compare anche nella denominazione del MoVimento (V maiuscola e rossa).  Oltre alla V, nelle due ore del nostro fumettone viene spalmato il numero 5. Come il MoVimento 5 stelle, anche se i militanti spiegano che qui il 5 sta per i cinque punti fondamentali: Acqua, Ambiente, Trasporti, Connettività , Sviluppo. Sarà. Fin qui i richiami simbolici – e i simboli nella comunicazione di massa sono importanti – ma il fatto è che nel film c’è anche tutto il programma politico. Avete presente quando Grillo conciona sull’assalto al Palazzo, da far saltare metaforicamente? Ecco la conversazione della bella Evey con V che il 5 novembre sta per far saltare il Parlamento inglese. Evey: «Tu pensi che far saltare il parlamento renderà migliore questo paese»? V: «Non vi sono certezze solo opportunità… I popoli non dovrebbero avere paura dei propri governi, sono i governi che dovrebbero avere paura dei propri popoli». Lei insiste: «E tu vuoi che questo accada facendo esplodere un palazzo?». E lui: «Il palazzo è un simbolo, come lo è l’atto di distruggerlo. Sono gli uomini che conferiscono potere ai simboli. Da solo un simbolo è privo di significato, ma con un bel numero di persone alle spalle far saltare un palazzo può cambiare il mondo».  Il che comincia a farsi inquietante. ”

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