al termine di questa guerra avremo social network senza parolacce, volgarità, diffamazioni e senza notizie false. Così, gli unici che potranno continuare a diffondere mezze verità e talvolta vere e proprie bufale saranno i giornali e i telegiornali, con i soldi, le veline e le poltrone garantiti dalla politica. O forse sarà questa politica a non vivere abbastanza da riuscire a piegare la rete alle circolari ministeriali, e verrà spazzata via da una gigantesca ondata di indignazione popolare.

Come che sia, non cambierà molto: “la vita troverà un modo“, come disse il matematico Ian Malcolm nel primo Jurassic Park. Neppure il coprifuoco e la corte marziale impedirono che Radio Londra trasmettesse il suo segnale, e che in tanti rischiassero la vita per ascoltarlo, nascosti nelle cantine o dentro a stanze segrete. Figuriamoci se oggi el pueblo si fermerà per così poco…

https://www.youtube.com/watch?v=cucJPVxkuZI

 

Sorgente: Fake news: come la politica cerca di piegare i social network. – Byoblu.com

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