“Comunico che tutti gli interessati alla udienza della Corte Costituzionale possono presentarsi al Palazzo della Consulta, in Piazza del Quirinale, chiedendo di accedere alle aule riservate al pubblico. La Questura non autorizza assembramenti di fronte alla corte , in piazza del Quirinale, ma dovrá regolare una coda per l’accesso che potrebbe essere anche molto lunga. Non ho ancora ricevuto decreto Pesidenziale con il quale ho chiesto di chiamare la causa a mezzogiorno per consentire l’agevole arrivo degli interessati , ma é prevedibile che la discussione durerá almeno un’ora e non terminerá prima delle 11, se fosse chiamata per prima. Ripeto che non é ammessa una manifestazione rumorosa sotto le finestre dell’aula di udienza, in svolgimento in piazza del Quirinale, ma credo che tutte le persone che non troveranno posto nel Palazzo, per limiti di spazio, potranno trattenersi silenziosamente in piazza nei paraggi, in attesa dell’esito. Successivamente, alla conclusione del dibattimento, potranno ritrovarsi, dalle 13.30 in piazza Bocca della Veritá dove il sottoscritto riassumerá quanto discusso in aula ed i referenti delle associazioni potranno esporre brevi relazioni e comunicati sul palco, dando voce anche ai genitori. La Questura indicherá i percorsi piú idonei per lo spostamento dei partecipanti, tenuto conto delle dimensioni della partecipazione, verso il luogo della manifestazione, dove interverranno i media che seguiranno l’udienza in Corte Costituzionale.”

LASCIA UN COMMENTO:

Rassegna Stampa

“La prima regola del giornalismo è sapere ciò che si vuole apprendere, la seconda è trovare chi è in grado di dare le informazioni che si stanno cercando.”

SEGUICI SU TUTTI I SOCIAL NETWORK


SOSTIENI LA CONTROINFORMAZIONE ITALIANA LIBERA E INDIPENDENTE

“Essi considerano come loro peggior nemico chi dice loro la verità” (Platone) e noi per circa dieci anni siamo andati avanti sfruttando proprio la nostra passione per la verità e le notizie “scomode”, adesso però abbiamo bisogno del vostro aiuto.

Rassegna stampa 2.0 è una fonte d’informazione alternativa indipendente che fino ad ora si è sostenuta grazie ed unicamente al lavoro e alla passione di due ragazzi italiani, David e Mirco.

Oggi però le cose stanno velocemente cambiando e la censura preventiva dei social, per quanto riguarda le fonti di controinformazione libera come la nostra, si stanno facendo sempre più dure, restringenti e discriminanti. Le spese non sono più sostenibili e la passione e la buona volontà non bastano più.

Se non riusciamo a raggiungere una cifra adeguata che ci permetta di autofinanziarci per tutto il 2021, saremo purtroppo costretti a chiudere, al contrario, se la raccolta dovesse andare a buon fine, potremmo portare a termine i tanti progetti che abbiamo chiuso nel cassetto per mancanza di fondi, primo su tutti la creazione di una “tavola rotonda per Italexit”.

Abbiamo deciso di rinunciare al guadagno tramite pubblicità perché crediamo che il giornalismo non debba esserne schiavo e tantomeno usare il metodo acchiappia click, ma soprattutto perché crediamo nella generosità di chi ha compreso che la controinformazione libera ed indipendente é una parte essenziale della verità.

Sostieni la Controinformazione italiana libera e indipendente

162€ of 10.000€ raised
Informazioni Personali

Termini

Totale Donazione: 1,00€