Se l’economia di Chicago ti tratta come un gregge, ignorando la tua individualità, gli algoritmi fanno peggio: benvenuti nella rivoluzione tecnocratica

gli algoritmi dei social media cercano di assegnare a ogni utente una tipologia predefinita: cospirazionisti, fanatici sportivi, adoratori della cultura pop e altro ancora. Questi utenti vedranno contenuti che li guideranno lungo una strada predeterminata. Secondo Matt Stoller, questa esposizione limitata ai contenuti non può che essere dannosa per l’intera società.

Algoritmi e Intelligenza Artificiale

Anche l’intelligenza artificiale è una scienza basata su algoritmi. Come detto in precedenza, questi algoritmi si basano su comportamenti umani e risposte alle differenti condizioni presi come assiomi. Condizioni tuttavia sempre prevedibili e determinate.

I grandi motori di ricerca commerciali sono fortemente dipendenti dall’intelligenza artificiale per i loro risultati di ricerca. I dati raccolti su ciascuno di noi da Google, Microsoft e Yahoo vengono usati per determinare ciò che ci piace e non ci piace, quali sono i nostri interessi e vengono ordinati di conseguenza. Ma sono i contenuti che ti vengono nascosti che determinano che tipo di utente diventerai. La tua attività su internet è predeterminata e neanche lo sai. Siamo stati inseriti in specifici gruppi e sotto gruppi di persone da un’intelligenza artificiale algoritmica su internet.

 

Sorgente: L’algoritmo è il tuo pastore – Byoblu.com

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Rassegna Stampa

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