I parlamentari 5Stelle, al contrario dei leghisti, in Aula ci sono. Vogliono essere il volto buono del populismo, quelli che non abbandonano le Istituzioni, bensì le applaudono

 

…Tra le soluzioni per un’altra Europa i 5Stelle propongono il superamento della Convenzione di Dublino: “Critichiamo l’attuale bozza – dice Castaldo – in quanto elimina le clausole di flessibilità e non mette alcun tipo di ridistribuzione. Quindi serve un sistema obbligatorio preventivo e permanente che intervenga prima. Abbiamo applaudito a Mattarella, in quanto carica istituzionale, ma sul contenuto c’è stato un reiterare gli stessi cliché del passato e nessuna vera risposta alle sfide del futuro. Sull’Euro ribadiamo che in questo momento l’unione monetaria così non può funzionare e sarà fatta una consultazione popolare”. Consultazione che resta tra le priorità del Movimento, in quanto strumento democratico, ma se mai si farà i grillini non faranno battaglia contro la moneta unica ma il loro progetto è “correggerne la direzione”. Quindi, niente piazza contro l’Europa ma un lavoro dall’interno delle istituzioni.

Sorgente: M5s sceglie l’Aula e non la piazza: “Vogliamo essere eurocostruttivi”

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