Usando i dati di circa 1,8 milioni di donne nell’arco di un decennio, i ricercatori hanno scoperto che per ogni 100.000 donne l’uso di contraccettivi ormonali causa 13 casi di cancro al seno in più ogni anno. Cioè, per ogni 100.000 donne che usano il controllo delle nascite ormonale, ci sono 68 casi di cancro al seno ogni anno, rispetto ai 55 casi all’anno tra le non utilizzatrici.

In altre parole, il rischio di cancro al seno è stato del 20% più alto tra le donne che usavano anticoncezionali ormonali di recente rispetto a quelle che non le avevano mai utilizzati. E il rischio è aumentato con una maggiore durata d’uso.

«Questo è uno studio importante perché non avevamo idea di come fossero le pillole dei giorni nostri rispetto alle pillole vecchio stile in termini di rischio di cancro al seno e non sapevamo nulla delle IUD (intra-uterine devices, «dispostivi intra-uterini», ndr), ha detto  al New York Times la dott.ssa Marisa Weiss, un’oncologa che ha fondato la sito web breastcancer.org . «I ginecologi presumevano che una dose inferiore di ormone significasse un minor rischio di cancro. Ma lo stesso rischio elevato è lì».

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