Mentre i banchieri “falliscono” con i soldi nostri e gli speculatori si arricchiscono con lo spread, la guardia di finanza fa la guerra ai poveracci  :”sono pizzaioli, camerieri, baristi, cassieri, addetti ad autolavaggi, operai tessili e calzaturieri, magazzinieri e muratori, ma anche una coppia di commercianti che vendeva abbigliamento con una partita iva chiusa, l’ex titolare di un noto caseificio e alcuni venditori ambulanti che sostano davanti alla Reggia di Caserta nell’elenco degli 80 furbetti del reddito di cittadinanza scoperti negli ultimi mesi dalla Guardia di Finanza”…

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