Errore grave, perché rischia di indurre tutte le Forze dell’ordine, le Prefetture e i Comuni, a commettere gravi abusi di potere ai danni dei cittadini.

non si poteva mai immaginare che le possibili difformità interpretative ed applicative potessero arrivare a trovare spazio nel sito istituzionale del Ministero dell’Interno, dove la raccomandazione ad “evitare gli spostamenti” viene trasformata in divieto di uscire di casa.

I punti fondamentali da chiarire

1 – Il Divieto di uscire di casa e l’Obbligo di compilare l’autocertificazione non sono previsti da alcuna norma, nemmeno emergenziale.

2 – Il Ministero dell’Interno non ha alcun potere di emanare/modificare norme sul contenimento del coronavirus.

3 – Tale potere è riservato esclusivamente al Presidente del Consiglio dei Ministri (art. 3 del D.L. 23 febbraio 2020 n. 6, convertito con Legge 5 marzo 2020 n. 13).

Fonte

 

LASCIA UN COMMENTO:

Rassegna Stampa

“La prima regola del giornalismo è sapere ciò che si vuole apprendere, la seconda è trovare chi è in grado di dare le informazioni che si stanno cercando.”

SEGUICI SU TUTTI I SOCIAL NETWORK


SOSTIENI LA CONTROINFORMAZIONE ITALIANA LIBERA E INDIPENDENTE

“Essi considerano come loro peggior nemico chi dice loro la verità” (Platone) e noi per circa dieci anni siamo andati avanti sfruttando proprio la nostra passione per la verità e le notizie “scomode”, adesso però abbiamo bisogno del vostro aiuto.

Rassegna stampa 2.0 è una fonte d’informazione alternativa indipendente che fino ad ora si è sostenuta grazie ed unicamente al lavoro e alla passione di due ragazzi italiani, David e Mirco.

Oggi però le cose stanno velocemente cambiando e la censura preventiva dei social, per quanto riguarda le fonti di controinformazione libera come la nostra, si stanno facendo sempre più dure, restringenti e discriminanti. Le spese non sono più sostenibili e la passione e la buona volontà non bastano più.

Se non riusciamo a raggiungere una cifra adeguata che ci permetta di autofinanziarci per tutto il 2021, saremo purtroppo costretti a chiudere, al contrario, se la raccolta dovesse andare a buon fine, potremmo portare a termine i tanti progetti che abbiamo chiuso nel cassetto per mancanza di fondi, primo su tutti la creazione di una “tavola rotonda per Italexit”.

Abbiamo deciso di rinunciare al guadagno tramite pubblicità perché crediamo che il giornalismo non debba esserne schiavo e tantomeno usare il metodo acchiappia click, ma soprattutto perché crediamo nella generosità di chi ha compreso che la controinformazione libera ed indipendente é una parte essenziale della verità.

Sostieni la Controinformazione italiana libera e indipendente

137€ of 10.000€ raised
Informazioni Personali

Termini

Totale Donazione: 1,00€