jacques mattheij, è una specie di archeologo del web. Con sei giorni di lavoro febbrile, da solo, ha salvato dall’oblio e ora sta restaurando e rimettendo on line un pezzo della nostra storia…

 

la memoria è importante. Anche quella in formato digitale. Quei milioni di pagine di cose scritte rappresentavano e rappresentano una tappa importante dello sviluppo di internet, della socializzazione umana sulla rete. Era una tappa dello sviluppo della nostra cultura.  Mai credevo che Yahoo avrebbe staccato la spina. Così un giorno collegandomi, non trovo più il sito! Tutto sparito, cancellato.

Lo sconforto mi assalì anche perchè mi resi conto che non avevo il backup di tutto il sito ma solo di alcune parti.

Qualche giorno fa, per caso cercando le faq, anzi le foq (frequently obiection and questions) sulla dd che scrissi e pubblicai sul quel sito, trovo questo:
ADD-Foqs

 

Obiezioni e domande frequenti sulla democrazia diretta. ….. (Vedi la foq sul tempo necessario per giudicare l’azione di governo, e anche la prossima foq …
reocities.com/CapitolHill/Senate/3412/foq_ita.htm – Copia cache

…reocities…?!

vado e scopro che un certo Jacques Mattheij (olandese) si è preso individualmente la briga proprio negli ultimi giorni utili, passando sei notti insonni, di scaricare l’intera “città”, l’intero archivio. Qui trovate descritta la storia. Pur essendo altri tempi e altre velocità e potenze di pc, la dimensione dell’archivio non era piccola. Ebbene lui l’ha fatto e sta adesso lavorando alla ricostruzione, al restauro di Geocities. La complessità dell’archivio non era modesta e i problemi sono parecchi, ma procede spedito.

Dice infatti Jacques che per lui GeoCities è un monumento ai primi anni.

A chi gli chiede perchè lo ha fatto e lo fa lui risponde;

“In the millions of pages that we’ve archived, there are plenty of treasures. To make the point I’ll link to one page of a person that died way too young and whose lasting contribution to the internet and all our future lives would have been lost without saving it somehow. *That* is why we did this.

[Traduz]: I milioni di pagine che abbiamo archiviato, sono piene di tesori. Per capirlo vi linkerò una pagina di una persona che è morta troppo giovane e il cui contributo a internet e alle nostre vite future sarebbe andato perduto senza salvarle in qualche modo. Per questo l’ho fatto.

segue questo link: Davelicious’ David Feinman, with thanks to Sylvia

Continua Jacques: “Not all of the pages here, or the story behind them are as moving as this one, but all of them together represent a wealth whose value will only become more apparent over time, and which we hope will remain with us forever in some way.“

[Traduz]: Non tutte le pagine, o le storie dietro di loro sono simili a questa, ma tutte insieme rappresentano un bene il cui valore diverrà più evidente con il tempo, e che speriamo rimarrà con noi per sempre in qualche modo.

Non posso che essere d’accordo ed essergli grato.

Grazie Jacques.

 

 

Sorgente: jacques mattheij, l’archeoweb. Il salvatore-restauratore di Geocities.

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