Nelle scuole comunali fiorentine ci sarebbero realtà con pochissimi esclusi, ma in altre si arriverebbe fino a una ventina di irregolari. Una volta notificata la sospensione, il bambino non potrebbe più entrare in classe. In teoria: «Vogliamo evitare di esporre il bimbo a un confronto-scontro davanti alla scuola. Lunedì non metteremo nessuno al cancello per impedire l’accesso dei non in regola» … «Se il genitore di un bambino sospeso dovesse insistere a portarlo a scuola, inizialmente non ci metteremmo di traverso. Lo contatteremmo per invitarlo a non farlo più e, eventualmente, a mettersi in regola. Non voglio la linea dura, è una situazione che richiede delicatezza — dice — Ma se il genitore dovesse insistere, a quel punto sarebbe lui a voler esporre il bambino a una situazione di tensione. E alla lunga saremmo costretti a mettere qualcuno davanti alla porta della scuola per impedirgli di entrare».

Sorgente: Vaccini, via alle prime sospensioni

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