Garante della Privacy con una lettera del 20 ottobre 2017 indirizzata ad alcune Regioni , nega alle ASL il consenso a trasmettere alle Scuole l’elenco dei bambini in regola e di quelli non in regola con gli adempimenti vaccinali: “Sono dati sanitari sensibili e non possono essere trasmessi!”. Con buona pace dei Dirigenti Scolastici in legittima ansia per l’evidente pastrocchio normativo.

 

Zingaretti : “Vaccini obbligatori, abbiamo fatto un accordo con le Asl per evitare disagi e possibili problemi alle famiglie: la documentazione sull’effettiva esecuzione sarà acquisita attraverso un rapporto diretto fra le Scuole e le Asl ” questo sono le parole pronunciate qualche mese fa dal presidente della regione Lazio , e questo è il link di riferimento : https://www.rassegnastampa.eu/?p=5343

 

ora però le cose cambiano !

 

se non fosse ancora chiaro a sufficienza, i Dirigenti Scolastici non a norma col Codice della Privacy (ad oggi, tutti) non possono nemmeno leggere o aprire le buste contenenti i dati sensibili sanitari dei minori. Figuriamoci trasmetterli alle ASL. Da oggi, finalmente, sappiamo che non possono nemmeno riceverli dalle ASL, qualora qualcuna di queste si ostinerà a trasmetterli illegittimamente alle Scuole.

LASCIA UN COMMENTO:

Rassegna Stampa

“La prima regola del giornalismo è sapere ciò che si vuole apprendere, la seconda è trovare chi è in grado di dare le informazioni che si stanno cercando.”

SEGUICI SU TUTTI I SOCIAL NETWORK


SOSTIENI LA CONTROINFORMAZIONE ITALIANA LIBERA E INDIPENDENTE

“Essi considerano come loro peggior nemico chi dice loro la verità” (Platone) e noi per circa dieci anni siamo andati avanti sfruttando proprio la nostra passione per la verità e le notizie “scomode”, adesso però abbiamo bisogno del vostro aiuto.

Rassegna stampa 2.0 è una fonte d’informazione alternativa indipendente che fino ad ora si è sostenuta grazie ed unicamente al lavoro e alla passione di due ragazzi italiani, David e Mirco.

Oggi però le cose stanno velocemente cambiando e la censura preventiva dei social, per quanto riguarda le fonti di controinformazione libera come la nostra, si stanno facendo sempre più dure, restringenti e discriminanti. Le spese non sono più sostenibili e la passione e la buona volontà non bastano più.

Se non riusciamo a raggiungere una cifra adeguata che ci permetta di autofinanziarci per tutto il 2021, saremo purtroppo costretti a chiudere, al contrario, se la raccolta dovesse andare a buon fine, potremmo portare a termine i tanti progetti che abbiamo chiuso nel cassetto per mancanza di fondi, primo su tutti la creazione di una “tavola rotonda per Italexit”.

Abbiamo deciso di rinunciare al guadagno tramite pubblicità perché crediamo che il giornalismo non debba esserne schiavo e tantomeno usare il metodo acchiappia click, ma soprattutto perché crediamo nella generosità di chi ha compreso che la controinformazione libera ed indipendente é una parte essenziale della verità.

Sostieni la Controinformazione italiana libera e indipendente

137€ of 10.000€ raised
Informazioni Personali

Termini

Totale Donazione: 1,00€