prima sentenza nell’inchiesta sugli affidi in Val d’Enza. E’ un patteggiamento, a un anno e otto mesi, con la condizionale, per Cinzia Magnarelli, assistente sociale accusata di falso ideologico e frode processuale.

La pronuncia è del giudice Donatella Bove e arriva, su consenso delle parti, dopo che in precedenza era stata ritenuta troppo bassa la pena di un anno e quattro mesi.

Cinzia Magnarelli aveva puntato il dito su un un metodo che a suo dire le era stato imposto dai suoi superiori, in particolare dall’ex dirigente dei Servizi sociali dell’Unione Federica Anghinolfi

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Rassegna Stampa

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