E se non l’hanno ancora trovata, sicuramente si stanno adoperando per farlo :

Le denunce e i trasgressori saranno l’apri pista della quarantena prolungata  fino a maggio 2020?

Così, oltre a dare la colpa a loro, i media potranno diffondere altro odio verso chi si reca a fare la spesa troppo spesso o chi esce con il cane troppe volte, mettendoci gli uni contro gli altri.

Il “colpo prefetto”.

Tutto questo dimenticandosi dei nostri figli rinchiusi in casa giorno e notte….

Possibile? Plausibile?… Noi diciamo “probabile” e da domani in poi i controlli per strada saranno ancora più duri.

Tratto da un articolo del “il giornale” :

Luciana Lamorgese si è adoperata per potenziare i posti di blocco, coinvolgendo anche gli agenti della polizia municipale con funzione di pubblica sicurezza: l’intento è quello di individuare e multare coloro che non rispettano le norme e approfittano della possibilità di fare la spesa per svolgere in realtà attività fisica o per portare a spasso il cane.

La diffusa azione di verifica necessaria in questa fase di emergenza impegna non solo le forze di polizia, ma anche i Comuni, per il tramite dei corpi e servizi di polizia locale, “in un momento delicato per la vita del Paese in cui tutte le polizie, ivi comprese quelle locali, costituiscono risorse essenziali per garantire la sicurezza delle relative comunità, contribuendo altresì alla sorveglianza sul rispetto delle misure emergenziali adottate“.

 

 

LASCIA UN COMMENTO:

Rassegna Stampa

“La prima regola del giornalismo è sapere ciò che si vuole apprendere, la seconda è trovare chi è in grado di dare le informazioni che si stanno cercando.”

SEGUICI SU TUTTI I SOCIAL NETWORK


SOSTIENI LA CONTROINFORMAZIONE ITALIANA LIBERA E INDIPENDENTE

“Essi considerano come loro peggior nemico chi dice loro la verità” (Platone) e noi per circa dieci anni siamo andati avanti sfruttando proprio la nostra passione per la verità e le notizie “scomode”, adesso però abbiamo bisogno del vostro aiuto.

Rassegna stampa 2.0 è una fonte d’informazione alternativa indipendente che fino ad ora si è sostenuta grazie ed unicamente al lavoro e alla passione di due ragazzi italiani, David e Mirco.

Oggi però le cose stanno velocemente cambiando e la censura preventiva dei social, per quanto riguarda le fonti di controinformazione libera come la nostra, si stanno facendo sempre più dure, restringenti e discriminanti. Le spese non sono più sostenibili e la passione e la buona volontà non bastano più.

Se non riusciamo a raggiungere una cifra adeguata che ci permetta di autofinanziarci per tutto il 2021, saremo purtroppo costretti a chiudere, al contrario, se la raccolta dovesse andare a buon fine, potremmo portare a termine i tanti progetti che abbiamo chiuso nel cassetto per mancanza di fondi, primo su tutti la creazione di una “tavola rotonda per Italexit”.

Abbiamo deciso di rinunciare al guadagno tramite pubblicità perché crediamo che il giornalismo non debba esserne schiavo e tantomeno usare il metodo acchiappia click, ma soprattutto perché crediamo nella generosità di chi ha compreso che la controinformazione libera ed indipendente é una parte essenziale della verità.

Sostieni la Controinformazione italiana libera e indipendente

162€ of 10.000€ raised
Informazioni Personali

Termini

Totale Donazione: 1,00€