“Che vi sia da anni un attacco frontale ai pilastri della Costituzione Italiana non deve stupire. Il populismo aziendalista di Renzi scrive- non è riuscito a scardinare la costituzione nel 2016. Nel passato varie sciagurate riforme sono state approvate ‘’a furor di popolo’’ nel vano tentativo di eliminare le ‘’caste’’. Sono servite invece a spianargli la strada per il dominio assoluto. Il popolo ha sempre ragione, ma a volte sbaglia, si lascia ingannare dagli specchi, specie quando i suoi classici riferimenti politici sono andati in frantumi o si sono venduti.

Sbagliare capita anche ai migliori. Ma quando si scoprono le tecniche egemoniche si capisce anche che la disinformazione è strutturale e che la questione non si risolve con appelli e tagli ma con l’organizzazione politica. Se si vota si non eliminerà centinaia di ‘’politici’’, ma si perderà centinaia di rappresentanti del popolo.

La costituzione va attuata, non demolita pezzo dopo pezzo. È vero che il parlamento vive oggi una caduta di credibilità ed è in crisi il suo ruolo di rappresentanza, ma il problema non è lavorare per eliminarlo, ma al contrario rimuovere gli ostacoli che ne minano la credibilità…”

“Bisogna quindi votare NO a questo referendum confermativo, per il quale è bene ricordare che non è previsto il quorum. Ma bisogna farlo anche (e soprattutto) avendo ben presente che è tempo di costruire una prospettiva politica più ampia ed articolata nel nostro paese.”

 

Fonte

LASCIA UN COMMENTO:

Rassegna Stampa

“La prima regola del giornalismo è sapere ciò che si vuole apprendere, la seconda è trovare chi è in grado di dare le informazioni che si stanno cercando.”

SEGUICI SU TUTTI I SOCIAL NETWORK


SOSTIENI LA CONTROINFORMAZIONE ITALIANA LIBERA E INDIPENDENTE

“Essi considerano come loro peggior nemico chi dice loro la verità” (Platone) e noi per circa dieci anni siamo andati avanti sfruttando proprio la nostra passione per la verità e le notizie “scomode”, adesso però abbiamo bisogno del vostro aiuto.

Rassegna stampa 2.0 è una fonte d’informazione alternativa indipendente che fino ad ora si è sostenuta grazie ed unicamente al lavoro e alla passione di due ragazzi italiani, David e Mirco.

Oggi però le cose stanno velocemente cambiando e la censura preventiva dei social, per quanto riguarda le fonti di controinformazione libera come la nostra, si stanno facendo sempre più dure, restringenti e discriminanti. Le spese non sono più sostenibili e la passione e la buona volontà non bastano più.

Se non riusciamo a raggiungere una cifra adeguata che ci permetta di autofinanziarci per tutto il 2021, saremo purtroppo costretti a chiudere, al contrario, se la raccolta dovesse andare a buon fine, potremmo portare a termine i tanti progetti che abbiamo chiuso nel cassetto per mancanza di fondi, primo su tutti la creazione di una “tavola rotonda per Italexit”.

Abbiamo deciso di rinunciare al guadagno tramite pubblicità perché crediamo che il giornalismo non debba esserne schiavo e tantomeno usare il metodo acchiappia click, ma soprattutto perché crediamo nella generosità di chi ha compreso che la controinformazione libera ed indipendente é una parte essenziale della verità.

Sostieni la Controinformazione italiana libera e indipendente

137€ of 10.000€ raised
Informazioni Personali

Termini

Totale Donazione: 1,00€