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Stefano Cucchi è stato ucciso “con lucidità”: così afferma la Corte d’Assise, motivando la sentenza che il 7 maggio 2021 ha portato alla condanna a 13 anni di Alessio Di Bernardo e Raffaele D’Alessandro, i due carabinieri autori del mortale pestaggio.

A parere della Corte la violenza è stata “ingiustificata e sproporzionata” rispetto al tentativo di Cucchi di colpire gli agenti, gesto che la Corte ha decretato essere stato “solo figurativo” e “inserito in un contesto di insulti reciproci inizialmente intercorsi dal carabiniere Di Bernardo e l’arrestato, che, nel dato contesto, esprime il semplice rifiuto di sottoporsi al fotosegnalamento”. La reazione di Di Bernardo e D’Alessandro è stata quindi definita “sproporzionata”.

 

 

Sorgente: Corte d’Assise: Stefano Cucchi è stato “ucciso con lucidità”

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