La scienza non è democratica e chi non concorda deve essere messo nelle condizioni di non nuocere. Sono queste le incredibili affermazioni di Roberto Burioni, che qualche mese fa gli sono valse segnalazioni all’ordine dei medici. Un medico che è convinto che chi non è d’accordo con le sue opinioni deve essere neutralizzato (magari in maniera definitiva…) oltre a suscitare dei seri dubbi sulla sua attendibilità, anche scientifica, inquietano poiché non è ammissibile che un medico, il quale dovrebbe avere come obiettivo la cura della salute, ritenga o sia convinto che le sue conoscenze scientifiche non debbano o possano essere messe in discussione. Tutto ciò fa rabbrividire, a ben vedere e richiama tristi epoche storiche

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