Il tema dei vaccini suscita reazioni così intense perché riguarda qualcosa di estremamente intimo, qualcosa che entra nel corpo e in esso provoca delle reazioni. Questo fa scattare meccanismi profondi. Ci può essere l’obbligo scolastico, come quello di pagare le tasse, ma la vaccinazione entra in una sfera molto più intima e profonda che riguarda la possibile violazione del corpo da parte dello Stato. Inoltre, inutile nasconderlo, la diffidenza delle persone nasce anche dalla politica delle case farmaceutiche e dagli allarmismi, spesso esagerati, che le autorità sanitarie hanno lanciato in più occasioni. Prendiamo il caso dell’aviaria per esempio, o quello della suina. Comprensibile che oggi ci sia questa diffidenza sul tema dei vaccini. Credo che servirebbe una sana autocritica, ad iniziare proprio da chi invece oggi si erge a moderno inquisitore, censurando chi osa mettere in discussione la politica che ha portato ad imporre l’obbligo”.

Enzo Pennetta laureato in Biologia e Farmacia, docente di scienze naturali e scrittore.

Sorgente: Jovanotti su vaccini, Prof. Pennetta: “Dove Lorenzo si è contraddetto”

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